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Espressione artistica” questo Ŕ un quadro di Lori Samarelli.

Ci˛ che interiormente aveva viene fuori con la valenza estetica non subordinata all’arte tradizionale ma che dell’arte figurativa ha la stessa profonditÓ, intensitÓ e movimento.

Tutto ci˛ con incisioni sul vetro, dove i giochi delle trasparenze e dei colori ti invitano ad andare oltre.

Ora sono solo quadri che con molta eleganza adornano una parete.

Ma se la fantasia dell’artista viene inserita in un contesto d’arredo come pareti a scomparsa, porte che arredano, oppure eleganti tavoli o ancora vetrate dove un grande quadro lascerÓ tralucere il verde di un giardino con colori e forme che armonizzano e si mescolano con la natura del paesaggio.

E’ bene, tutto questo a altro ancora pu˛ essere l’arte di Lori Samarelli.

Tania Ascalone                                  morgana in blu

Lecce, 8 luglio 2005

 

Lori Samarelli Ŕ artista sensibile che riesce a trasmettere le forti sensazioni che recepisce dal mondo che la circonda, in particolar modo dall’osservazione dell’Universo.

I soggetti spaziano dalle vedute alla natura, usati come archetipi simbolici che fanno parte della nostra vita: gli ulivi contorti e secolari; i trulli che si stagliano come guglie verso il cielo; gli scorci dei paesi densi di ricordi; i suggestivi edifici costruiti dall’uomo, ricchi di significati anche al di lÓ del tempo e dello spazio (come Castel del Monte e le chiese di Puglia).

Un’attenzione particolare va rivolta alla visione dell’artista del contatto dell’uomo con l’infinito e i suoi misteri, tradotta in splendide volte stellate e pleniluni “rubati” fra la macchia mediterranea.

I colori utilizzati sono quelli “caldi” della terra e della natura e delle intense sfumature delle rappresentazioni notturne. La tecnica Ŕ fine, attraverso la punta del trapano che incide il vetro come le esperienze dell’artista incidono sulla sua vita.

Emerge la sua capacitÓ di essere, al tempo stesso, delicata e decisa, per poter tradurre, attraverso l’incisione, le emozioni pi¨ profonde della sua percezione della realtÓ circostante.

 

Arcangelo De Luca - Giornalista “Corriere del Mezzogiorno”

Lecce, 10 luglio 2005                Castel del monte notturno